Guida per visitare Kos

Kos è fuori di dubbio una delle isole più apprezzate di tutto il Dodecaneso e del Mediterraneo. Quest’isola è stata ribattezzata in diversi modi con il passare dei secoli. Infatti, c’è chi l’ha chiamata “Il giardino dell’Egeo”, per via del fatto che è estremamente ricca di acqua, ma anche di meravigliose coltivazioni, mentre è stata denominata anche “L’isola di Ippocrate”, per via del fatto che proprio in questi luoghi è nato il medico più conosciuto in tutta la storia dell’umanità.

Non solo, dal momento che Kos è stata anche spesso chiamata “La piccola Rodi” per via della sua prossimità, geografica e culturale, all’isola di cui sopra. Kos, per tanti turisti, rappresenta il punto di partenza per delle meravigliose vacanze presso diverse isole del Dodecaneso piuttosto che della Turchia, che si trova davvero a due passi.

La città di Kos

Se vi piace il turismo e amate i centri cittadini particolarmente animati, allora dovreste prendere in considerazione di fare un salto a Kos città. Qui troverete una grande ricchezza di storia, ma è da notare anche la presenza di un gran numero di locali, oltre che taverne greche e pure viuzze con tanti negozi.

Kos città può contare su diverse spiagge meravigliose, protette da parte del meltemi e, non a caso, i suoi paesaggi attirano ogni anno decine e decine di turisti. Nelle prossimità di Kos città c’è la possibilità di andare alla scoperta di varie località interessanti e che hanno ancora un animo ispirato alla tradizione: il riferimento è nei confronti di Zia, Asomatos e Platani. Da non perdere anche le bellissime terme di Kos, una vera e propria piscina naturale molto conosciuta per via dell’acqua sulfurea, così come per via della presenza del sito archeologico denominato “Asklepion”.

Le varie località di Kos

Tra le località di maggiore interesse troviamo Marmari, Tigaki e Mastihari: si trovano tutte nella zona settentrionale di questa meravigliosa isola. Prima di partire per la vacanza, però, conviene che scopri Kos tramite le varie piattaforme che offrono informazioni e tante notizie che possono tornare utili per programmare nel migliore dei modi il proprio viaggio. Dove trovare le spiagge più affollate e di sabbia, così come dove individuare le baie piuttosto che le calette dominate dalle rocce: ci sono tanti suggerimenti online per fare la scelta giusta anche in base alle proprie esigenze dal punto di vista economico.

Come raggiungere Kos

Come si può facilmente intuire, la principale soluzione per arrivare a Kos è caratterizzata dall’aereo. L’aeroporto internazionale che si trova su quest’isola greca rappresenta anche uno scalo fondamentale per tutti coloro che hanno intenzione di visitare anche le isole di minori dimensioni che si trovano nel Dodecaneso.

La soluzione più pratica per poter arrivare presso ogni isola greca è senz’altro il volo diretto. I più importanti aeroporti italiani presentano diversi ottimi collegamenti con l’aeroporto internazionale di Kos, con la possibilità per i viaggiatori di sfruttare sia dei voli low cost a tariffe piuttosto vantaggiose che dei voli charter da maggio fino al mese di settembre. Il volo diretto si caratterizza per avere una durata pari all’incirca a due ore e mezza.

Altrimenti, per arrivare a Kos si può anche scegliere per un volo che fa scalo ad Atene. Si tratta, ad ogni modo, di voli che vengono messi a disposizione da parte delle principali compagnie di linea come Aegean e Olympic e sono operativo dodici mesi su dodici. Anche Kos può contare su diversi voli settimanali diretti, che permettono di collegare quest’isola a Salonicco, così come a Creta.

Per tutti coloro che hanno un po’ più di tempo a disposizione, bisogna sottolineare come un ottimo suggerimento da seguire possa essere quello di arrivare ad Ateneo per via aerea e poi, dalla capitale greca, provare l’esperienza di un bel viaggio in traghetto da Pireo fino al porto di Kos. È vero che, da un lato, il viaggio non ha di certo una durata molto limitata, dal momento che ci vogliono circa 10 ore per completare questo tragitto, ma d’altro canto è importante mettere in evidenza come la traversata viene eseguita durante le ore notturne. Altrimenti, sempre tramite nave, si può optare per il collegamento dalla Turchia fino a Kos, con la partenza che è fissata dalla città di Bodrum.

Per chi ha intenzione di partire in traghetto dalle coste italiane, bisogna sottolineare come non sia un’impresa impossibile, quanto piuttosto il viaggio potrebbe essere meno pratico del previsto. Infatti, non ci sono dei collegamenti diretti tra i vari porti italiani e le isole che si trovano nel Dodecaneso. Di conseguenza, tutti i vari traghetti che partono dall’Italia e che arrivano in Grecia devono fare per forza scalo presso località come Corfu, Patrasso oppure Igoumenitsa nella zona del Mar Ionio. Proprio da queste città, poi, si dovrà raggiungere il porto del Pireo, sfruttando uno dei tanti autobus di linea che sono presenti. Dal porto di Atene, poi, si può trovare il traghetto per arrivare a Kos. Di conseguenza, è facile intuire come il viaggio in traghetto, partendo da uno dei tanti porti italiani, ha una durata piuttosto lunga, intorno ai due giorni, ma è chiaro che si potrebbe prendere in considerazione come soluzione da affrontare con tranquillità se la durata del soggiorno prevista a Kos è piuttosto lunga.

Dove passare la vacanza a Kos

Quest’isola, come si può facilmente intuire, mette a disposizione un’ampia e variegata gamma di strutture alberghiere, ma anche di appartamenti, resort e case vacanza. Le località turistiche che sono presenti a Kos ospitano annualmente qualcosa come 1,5 milioni di turisti.

Kos città rappresenta chiaramente la località turistica primaria sull’isola, che funge anche da centro storico e capitale. La zona centrale della città è molto ricca di alberghi e studios, mentre i vari hotel e resort di lusso si trovano nella zona tra Psalidi e Lambi. Un’altra località particolarmente apprezzata da parte dei vari turisti è sicuramente Kardamena, che si trova nei pressi dell’aeroporto, nella zona più a centro-sud dell’isola. In realtà, questa località non presenta un centro storico a tutti gli effetti, quanto piuttosto si può considerare come un paesino locale che si anima in modo particolare durante la stagione estiva.