Come affittare casa vacanze

Le persone che dispongono di una seconda casa, magari dislocata in aree di vacanza, sono molte più di quelle che si possa pensare. Per capire come procedere per affittarla è bene fare un passo indietro e specificare di cosa si tratta nello specifico. Bisogna fare sempre molta attenzione a questo dettaglio, che non è assolutamente irrilevante dato che si tratta un aspetto legale. 

Cos’è una casa vacanze?

Possiamo definire, quindi, casa vacanze un appartamento che viene affittato a dei turisti per un periodo di tempo non superiore ai 90 giorni consecutivi. Si tratta, quindi, di una struttura ricettiva a tutti gli effetti che però differisce in maniera sostanziale dagli hotel, dato che non c’è personale sempre presente in loco, non c’è un servizio ristorante e così via. 

Ristrutturare casa vacanze

A tal proposito, soprattutto durante il picco turistico e l’alta stagione, affittare queste abitazioni potrebbe essere una valida alternativa per garantire un introito in più e casomai recuperare del budget per una ristrutturazione. Ovviamente, gli accorgimenti per poter mettere in pratica questa idea non sono pochi, ma con un po’di pazienza e qualche utile accortezza, sarà possibile riuscire ad individuare delle soluzioni davvero vantaggiose. Qualora non vi sentiate completamente sicuri di quello che state per fare, è sempre possibile rivolgersi direttamente ad un’agenzia che si occupi di dare in affitto l’abitazione oppure di consultare un avvocato specializzato in materia.

Come affittare casa vacanze a stranieri

Sono soprattutto gli stranieri che, una volta arrivati in Italia, vogliono poter essere liberi di gestire il proprio tempo in completa tranquillità, senza dover sottostare agli orari di hotel e strutture ricettive in genere.

Per questo motivo, sono soprattutto persone che arrivano da oltre confine a cercare, fin dalle prime fasi organizzative del loro viaggio, un appartamento o una casa nella quale poter trascorrere serenamente le loro vacanze. Sembra scontato dirlo ma, essendo le famiglie straniere tendenzialmente più numerose delle classiche famiglie italiane, privilegiano una casa vacanze piuttosto che un hotel o un bed & breakfast riducendo sensibilmente la spesa.

C’è da dire che, sempre più spesso, anche gli italiani necessitano di questa alternativa. Soprattutto se si intende contenere significativamente le spese di alloggio, oppure se si hanno bambini da gestire con degli orari ad hoc per i più piccoli.

In molti casi, dare in affitto la propria abitazione sita in una zona turistica può garantire un buon introito in termini economici. Infatti, soprattutto durante il periodo di alta stagione la rata potrebbe essere particolarmente vantaggiosa per i proprietari dell’abitazione.

Per poter rendere visibile la vostra abitazione e renderla disponibile all’affitto per il periodo delle vacanze ci sono molteplici strade da seguire. Sicuramente la più efficacie e meno impegnativa per i proprietari è quella di affidare l’intera gestione ad una agenzia immobiliare. Tuttavia, se non si vuole intraprendere questo percorso le alternative sono davvero molte: un annuncio su internet, un cartello sulla porta di casa o sul cancello esterno, qualche annuncio sulle principali attività commerciali della zona.

Sicuramente internet è lo strumento che più facilmente consente di trasmettere l’informazione a turisti italiani e stranieri. A tal proposito sono davvero moltissimi i siti che permettono di pubblicare gratuitamente l’annuncio rendendolo visibile in tutto il mondo.

Come affittare una casa vacanze in regola

Sulla base della normativa vigente è necessario prendere atto di due assunti fondamentali prima di procedere con l’affitto della casa vacanze:

  • Esistono due tipologie differenti di affittuari: il proprietario imprenditoriale e quello non imprenditoriale;
  • Se la locazione dura più di trenta giorni è necessario avere degli accorgimenti particolari.

L’imprenditore-proprietario è colui che detiene la proprietà di più case, che dà in affitto per svariati periodi nell’arco dell’anno. In questo caso il locatore potrà dare in affitto massimo tre case per un periodo non superiore a tre mesi l’anno, per farlo dovrà necessariamente chiedere autorizzazione al Comune indicazioni il prezzo della locazione. Se il periodo di affitto è inferiore ai trenta giorni non vi è alcun obbligo di registrazione del contratto all’Agenzia delle Entrate.

Se si vuole andare sul sicuro e si ha il timore di incorrere in problematiche burocratiche di sorta sarà possibile rivolgersi ad un avvocato esperto in materia che saprà consigliarvi nel migliore dei modi.

Siti per affittare casa vacanze gratis

Per poter proporre la propria abitazione in affitto è necessario avvalersi di un passaparola molto attivo ed inserire eventuali annunci su siti internet.

Tra quelli gratuiti possiamo trovare subito.it e ebay.it nella sezione annunci. Ci sono poi altri siti che possono essere visualizzati a livello internazionale: summerclick.it, apparatamentivacanzeitalia.it, olx.com.

Altri siti possono garantire una buona visibilità, si tratta di Booking.com, Expedia.it, AirBnB.it. Tuttavia, diversamente da altri siti, se il contratto di locazione viene concluso tramite loro (alla stessa stregua delle agenzie immobiliari) esiste l’obbligo di versare allo Stato il 21% già al pagamento del canone.

Affittare casa vacanze tasse

Affittare una casa di proprietà significa comunque ricevere un introito che, ai fini fiscali, dovrà essere dichiarato nell’Unico dell’anno successivo.

Un piccolo appunto va riservato alla TARI, ovvero la tassa sui servizi indivisibili, che consente la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti. Questa tassa, nel caso in cui l’affitto della casa vacanze sia inferiore ad un anno, è in carico al locatore quale proprietario dell’immobile. Contrariamente, qualora la locazione sia superiore ad un anno, il pagamento della TARI è un onere dell’affittuario.

In linea di massima, indipendentemente dalla durata del contratto, sarebbe negli interessi del proprietario dell’immobile registrare un contratto di locazione, in quanto offre alloggio a persone sconosciute in una abitazione di sua proprietà.

Chi cerca un’alternativa valida agli hotel, magari dopo l’acquisto di un volo senza pagamento immediato, talvolta troppo costosi o non organizzati al meglio quando si viaggia in gruppi numerosi o in famiglia con bambini al seguito, può prendere in considerazione le case vacanze. Negli ultimi anni ne sono sorte tantissime in tutta Italia ed è per questo che sempre più persone si chiedono come affittare una casa vacanze.

Per questo motivo, risulta sempre utile seguire dei consigli per sapere come fare e sfruttare al meglio questa opportunità decisamente importante, che sta rivoluzionando il mondo dell’accoglienza turistica in Italia e non solo.

Come affittare una casa vacanze in regola

Quando si parla di casa vacanze bisogna fare sempre le cose in regola, altrimenti si rischiano sanzioni di vario tipo. Naturalmente ci si deve rifare a una specifica normativa che segue soprattutto quella che è la legge regionale e che, quindi, prevede quelli che sono tutti gli obblighi e gli step da seguire per poter affittare una casa come casa vacanze. 

Si deve ricordare che quest’ultima differisce da un bed & breakfast dato che si tratta di una seconda casa. Per entrare nel dettaglio, è bene sottolineare che se si decide di intraprendere questa attività in via del tutto occasionale e non in forma imprenditoriale, le incombenze burocratiche sono differenti e questo è un dettaglio che non si può ignorare. 

Tuttavia, per iniziare una attività di questo tipo dovrà accertarsi che la casa sia in regola e che venga comunicata alla questura l’intenzione di farla diventare una casa vacanze. Naturalmente alla questura dovranno anche essere fornite le generalità degli occupanti della casa. 

Quando il soggiorno dura meno di 30 giorni non si ha l’obbligo di registrare il contratto di affitto. Tuttavia, il soggiorno non può eccedere i 90 giorni consecutivi per rimanere nell’ambito della casa vacanze. 

Come affittare casa vacanze a stranieri

Di sicuro, in Italia molti turisti provengono dall’estero. Questo perché il nostro paese è uno dei più amati e gettonati al mondo e, pertanto, in molti decidono di venire a visitare quelle che sono le principali città d’arte, le località di mare, quelle di montagna e così via.

Ci si deve chiedere come affittare la casa vacanze agli stranieri dato che questo potrebbe essere decisamente remunerativo. Come detto, si deve sempre comunicare alla questura competente quelle che sono le generalità degli ospiti che affittano la casa e questo sia che si tratti di stranieri che di italiani. Naturalmente, quando si tratta di stranieri ci si deve accertare che sia tutto in regola. Per l’affitto breve della propria casa vacanze agli stranieri si possono utilizzare degli specifici siti che vengono molto consultati all’estero e sui quali è possibile inserire quella che è la propria offerta per la casa in proprio possesso. 

Siti per affittare casa vacanze gratis

Chi deve affittare delle soluzioni di questo tipo deve sapere che si hanno a disposizione diverse soluzioni. I migliori siti per affittare casa vacanze gratis sono: 

  • Casamundo.com
  • Couchsurfing.com
  • Homeaway.com
  • Hometogo.it

Come affittare casa per brevi periodi

Quando si vuole affittare casa per brevi periodi, perchè no anche per un viaggio da single, la soluzione migliore sono proprio le case vacanze. Questo perché si tratta di appartamenti a tutti gli effetti che, altrimenti, non verrebbero affittati per pochi giorni o, comunque, per meno di un mese. Ecco, quindi, che se si ha l’esigenza di affittare una casa per meno di 30 giorni per una qualsiasi motivazione, la soluzione da prendere in considerazione è proprio questa.

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